Il Posto – Cucina ed eventuali già Osteria della Chiesa
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Categoria: Concerti, Eventi
10 giugno 2010
22:30

Gabriele Deiana – chitarra classica
Giancarlo Bianchetti – chitarra classica

Duo di chitarre classiche che propone un repertorio composto appositamente mantenendo il jazz a comune denominatore, pur tuttavia attingendo stilisticamente a piene mani anche al repertorio classico più ortodosso.

Categoria: Eventi, Mostre
9 giugno 2010
19:00

Anche se il peggio fosse evitabile, è già terribilmente triste vedere la Cina che rinuncia progressivamente alla sua diversità per diventare sempre di più un paese come tutti gli altri. È triste per moltissimi cinesi ed è triste per certi stranieri come me che, non avendo mai visto la Cina come un grande mercato, ma come una diversa esperieza di civiltà, hanno speso anni a cercare di capirla, finendo per averci una storia che è stata anche una storia d’amore”.

Tiziano Terzani (1998)

Inaugurazione della mostra di Franco Valli e Marta Papini

Diciotto dittici fotografici mettono a confronto la Cina, le città e la sua gente, a distanza di venticinque anni, attraverso gli occhi e le immagini scattate da un turista per caso, Franco Valli (classe ‘24), nel 1985, e quelle realizzate da sua nipote, Marta Papini (classe ‘85), che ha visitato lo stesso paese nel 2010, trovandolo profondamente cambiato.

Paese nell’occhio del ciclone da almeno un ventennio, la Cina non passa inosservata; piuttosto stupisce, incuriosisce e al tempo stesso, fa paura. Ciò che più di tutto impressiona è la velocità scovolgente della sua crescita economica, che ha portato e tuttora porta con sé un’inevitabile rimescolamento di valori e gerarchie all’interno e ad ogni livello della società cinese.

Le fotografie esposte raccontano la transizione dalla rivoluzione culturale alla modernizzazione, dove l’ammiccamento costante ai modelli occidentali, si riflette nell’architettura, nel commercio, nello stile di vita e nei costumi della popolazione metropolitana, rendendo evidente il contrasto e la contraddizione di questo singolare melange, sviluppatosi nella quotidianità di un paese comunista, seppur con caratteristiche cinesi, dove modernità e conservazione si intrecciano confusamente e pericolosamente. E dove spesso la prima vince sulla seconda. “Xioping ha messo il cielo in terra e la terra in cielo” chiosava Terzani in un saggio del 1998.

Fino al 31 luglio 2010. Ingresso libero.

Categoria: Concerti, Eventi
5 giugno 2010
22:30

Elisa Costanzo – voce
Pierluigi Nanni – sax soprano, sax alto
Marcello Malpensa – sax alto
Elia Dalla Casa – sax tenore
Alberto Fogli – sax baritono

Inedito quartetto di sax che è diventato quintetto con l’aggiunta della cantante Elisa Costanzo, ampliando fortemente il proprio repertorio con una serie di arrangiamenti originali tra i quali spiccano lo swing moderno e grintoso di After The Rain di B. e P. Watson, lo standard Nature Boy di E. Ahbez, il Love Theme di E. Morricone tratto dalla colonna sonora del film Nuovo Cinema Paradiso.

Categoria: Concerti, Eventi
3 giugno 2010
22:30

Teo Ciavarella – pianoforte
Agata Leanza – voce
Lele Barbieri – batteria
guest Mike Alfieri – flauto e sax

I grandi classici della tradizione jazz statunitense e della canzone italiana proposti dal maestro Teo Ciavarella, alla guida di un’inedita formazione di raffinati musicisti impreziosita dalla voce mediterranea di Agata Leanza, interprete catanese capace di mescolare con grande classe stili e generi musicali differenti, dalla bossa nova al jazz, da canzoni italiane a brani soul.

Categoria: Concerti, Eventi
29 maggio 2010
22:30

Presentazione dell’ultimo album Falsa Rosa

Sandy Muller – voce
Claudio Pezzotta – chitarra
Emilio Merone – pianoforte
Guerino Rondolone – basso e contrabbasso
Alessandro Paternesi – batteria
Marcelo Costa – percussioni

“Una falsa rosa che incanta con la propria bellezza, che può ferire lo stesso, nonostante le spine arrotondate, e che diffonde nell’aria un profumo a volte piacevole, a volte meno, così com’è l’odore della realtà”. Così presenta il suo terzo lavoro discografico Sandy Muller, giovane cantautrice italo-brasiliana che unisce la forte matrice della musica popolare carioca all’influenza di cantautori italiani come Lucio Dalla, Pino Daniele o alla genialità di Stevie Wonder o alla voce toccante di Billie Holiday.

La Falsa Rosa è specchio della realtà dei fatti raccontati così come Sandy li vede, verità che si specchiano e che spesso riflettono l’illusione del nostro tempo. Quello che Sandy propone con Falsa Rosa è un doppio cd con undici canzoni tutte cantate sia in italiano che in portoghese, comprese le quattro cover Samba do grande amor di Chico Buarque, Rosa Morena di Dorival Caymmi e Trilhos urbanos di Caetano Veloso, tradotte in italiano, e Balla balla ballerino di Lucio Dalla, tradotta in portoghese.

Categoria: Eventi, Eventi speciali
27 maggio 2010
21:00

mangia_con_i_piatti

Un classico de Il Posto in compagnia di Morra mc, dj di Radio Città del Capo, e in collaborazione con lo storico negozio musicale Disco D’Oro. La passione per la musica e la buona cucina sono gli ingredienti principali di una cena in cui tutti i commensali sono invitati a portare con sé i propri amati vinili, diventando co-autori della colonna sonora di una serata mai uguale, in puro stile Alta Fedeltà di Nick Hornby.


Categoria: Eventi, Eventi speciali
25 maggio 2010
22:00

Incontro con uno degli autori più produttivi nel panorama letterario italiano, riconosciuto anche a livello internazionale con opere tradotte in molte lingue. Marcello Fois si racconta a Il Posto non soltanto in veste di noto giallista, già fondatore a Bologna del Gruppo 13 insieme tra gli altri a Pino Cacucci e Carlo Lucarelli, ma anche di sceneggiatore in campo teatrale, radiofonico e nella fiction televisiva.

Marcello Fois nasce a Nuoro negli anni ‘60, ma risiede ormai da diversi anni a Bologna. Attualmente è uno degli autori più produttivi nel panorama letterario italiano, infatti non si occupa solo di libri, ma collabora attivamente anche in campo teatrale, radiofonico e nella fiction televisiva. Quindi, oltre ad essere giovanissimo e a condurre per così dire una vita “a tempo pieno”, è certamente uno dei pochi autori contemporanei riconosciuto a livello nazionale e internazionale: le sue opere vengono infatti tradotte in molte lingue.

È conosciuto come “giallista”, ma il genere “giallo” è soltanto un tipo di approccio, da cui si può spaziare in tutte le direzioni: Fois infatti si considera uno scrittore a 360 gradi, e per lo più all’inizio della sua carriera non aveva deciso di fare questo mestiere, non avendo mai pensato di ottenere grandi riconoscimenti. Il mestiere di scrittore non è certo fra i più semplici, e per questo Marcello Fois non vuole puntare tutta su questa professione, sia perché, a detta sua, bisogna saper vivere la vita per poterla “trasformare” in letteratura, sia per non cadere in certi ricatti editoriali, ben noti a chi lavora in questo campo.

Nella sua permanenza a Bologna Fois è stato sostenitore del Gruppo 13, l’associazione degli scrittori di Bologna in cui il più grande interesse in comune è quello per la letteratura, associazione composta da giallisti e noiristi. Questo gruppo all’inizio era una specie di cooperativa di autori, più o meno conosciuti, che andava incontro agli scrittori che ancora non avevano trovato il loro spazio. Lo stile di Marcello Fois si può comparare a quello di Camilleri, proprio per la particolarità dei riferimenti dialettali.

Esordisce nel 1992 con il romanzo Picta, ambientato nel mondo dell’arte, che si aggiudica il Premio Italo Calvino. A questo sono seguiti numerosi altri libri (e altri premi), tra cui Meglio morti (Granata Press 1993 – Einaudi 2000), Il silenzio abitato delle case (Moby Dick 1996), Gente del libro (Marcos y Marcos 1996), Sheol (Hobby & Work Publishing 1997), Nulla (Il Maestrale 1997, vincitore del Premio Dessì), Sempre caro (con prefazione di Andrea Camilleri, Il Maestrale – Frassinelli 1999, Premio Scerbanenco-Noir in festival e Premio Zerilli-Marimò), Gap (Frassinelli 1999), Sangue dal cielo (con prefazione di Manuel Vázquez Montalbán, Il Maestrale – Frassinelli 1999), Sola andata (EL 1999), Cerimonia (CLUEB 2000), Compagnie difficili (con Albert Sánchez Piñol, Literalia 2000), Dura madre (Einaudi 2001), Piccole storie nere (Einaudi 2002), L’altro mondo (Frassinelli – Il Maestrale 2002), Materiali (Il Maestrale 2002), Ilaria Alpi. Il più crudele dei giorni (con Ferdinando Vicentini Orgnani, Frassinelli 2003), Tamburini (Il Maestrale 2004). Nel 2006 pubblica la raccolta di poesie L’ultima volta che sono rinato, poi ancora i libri Memoria del vuoto (Einaudi 2006), In Sardegna non c’è il mare. Viaggio nello specifico barbaricino (Laterza 2008), Sempre caro (Einaudi 2009), Stirpe (Einaudi 2009). Il suo ultimo libro è Sangue dal cielo (con prefazione di Manuel Vázquez Montalbán, Einaudi 2010).

Generalmente i suoi libri sono ambientati nella Barbagia di fine ‘800, e anche se viene istintivo fare riferimento a Camilleri, bisogna tener presente che mentre quest’ultimo utilizza espressioni in siciliano stretto, Fois usa l’italiano e il sardo, quindi non un dialetto, ma una vera e propria lingua, precisamente il nuorese. Usa questa lingua quando la frase risulta proprio intraducibile, cosa che non deve essere vista come forma di provincialismo, ma come un elemento che accresce la cultura. Fois si occupa anche di teatro, ha scritto la sceneggiatura della fiction televisiva Distretto di polizia, e sta scrivendo anche per RadioRai, riuscendo sempre a distinguere i vari tipi di scrittura, quella per la televisione, il cinema e il teatro, ma continuando a preferire la sua amata letteratura.

Categoria: Concerti, Eventi
22 maggio 2010
22:30

Mare Nostrum – Storie e melodie del Mediterraneo

Stefano Zuffi – violini, oud, mandoloncello, ghironda e voce
Ombretta Franco – fisarmonica, percussioni
Umberto Cavalli – piano, fisarmonica, santour
Domenico Marchi – basso
Dario Panzacchi – batteria
Fabiano Sportelli – chitarra, bouzouki

La struggente passione per la melodia, per il lirico profilo dei brani della musica del Mediterraneo, dai sapori arcaici e allo stesso tempo estremamente moderna e capace di rinnovarsi. Dalle melodie klezmer dell’Europa centro-orientale ai romanceros iberici fino alle danze arabizzanti del Sefarad (nome ebraico della Spagna): un viaggio attorno al Mediterraneo, quasi costa per costa, isola per isola, alla ricerca dei tasselli di un grande patrimonio musicale.

Categoria: Concerti, Eventi
20 maggio 2010
22:30

Presentazione del nuovo album Cosa Decide?

Sul palco i Murièl con il loro ultimo disco Cosa Decide?, che ha già registrato unanimi consensi dalla critica di settore e ottimi risultati a livello di rotazione radiofonica, realizzato sotto la prestigiosa produzione artistica di Guglielmo Ridolfo Gagliano (Paolo Benvegnù, Andrea Chimenti, Ligabue, Tuxedomoon).

Cosa Decide? è un album raffinato e intenso che già nel titolo racchiude l’intero senso che muove dieci brani dove tutte le distanze corrispondono a comportamenti, dove tutto è in discussione, dove ogni azione, ogni idea è il riflesso di una parte di sé, dove si confrontano parti di noi. Una domanda, come una risposta, anche se mai realizzata. Cosa Decide? è una frase scartata. È un secondo passo. È una copertina: un gelato che oscura il cielo mentre le gru continuano a costruire la realtà.

Cosa Decide? contiene i contributi di ospiti importanti come Tommaso Cerasuolo (Perturbazione) voce nel brano Il senso che si dà, Paolo Benvegnù (Scisma, Proiettili Buoni) voce nel brano Cosa ricordi?, Serena Altavilla (Baby Blue) voce nel brano Confondersi, e gli interventi alla chitarra di Mirko Maddaleno (Baby Blue) nel brano Neppure un volto, e dello stesso Guglielmo Ridolfo Gagliano al piano, chitarre, synth equamente diffusi e distribuiti in tutto il disco.

Categoria: Cucina, Eventi, Menù speciali
19 maggio 2010
20:00

Organizzata all’interno della campagna Diritto al cibo, promossa da Altromercato e dalle Botteghe del mondo, la cena inaugura anche a Bologna le iniziative del Circolo del cibo, la community dedicata a chef, ristoratori appassionati gastronomi e a tutti i consumatori attenti a ciò che acquistano. Una community che vuole essere una occasione di conoscenza e informazione sul cibo buono fino in fondo.

Tracciabilità, filiera corta, biodiversità, cultura, piacere, diritti. Sono queste le parole chiave del Circolo del cibo. Di ogni cibo interessa da dove viene, come è fatto, chi lo fa e chi lo consuma. E che il rapporto tra produttore e consumatore sia il più diretto possibile. Perché il cibo è un piacere sociale.

A conclusione della cena, verso le ore 22, verrà presentato lo spettacolo teatrale Terracotta di Stefano Lucarelli, un racconto di teatro civile sul degrado terrestre: partendo dalle primizie fino al cibo in tavola, alla loro manipolazione e trasformazione in una salsa insapore o dal sapore artefatto. Nel tentativo di riabilitare i sapori, di dare dignità alle colture locali e alla difesa di uno scambio più equo, più umano, più dignitoso guardiamo nel piatto in cui mangiamo…

Il programma completo delle iniziative organizzate da ExAequo all’interno della campagna Diritto al cibo lo trovate sul sito www.exaequo.bo.it

Per la cena è necessario prenotare, telefonando direttamente al ristorante negli orari di apertura (11-15 e 19-24).