Il Posto – Cucina ed eventuali già Osteria della Chiesa

Categoria: Concerti, Eventuali
23 febbraio 2012
22:45

Germano Bonaveri – chitarra e voce
Luca De Riso – basso
Antonello D’Urso – chitarra

Forte di una ricerca artistica sempre aperta a svariate contaminazioni, in una tensione creativa libera da stereotipi e preclusioni, il cantautore Germano Bonaveri presenta il suo ultimo album L’Ora dell’Ombra Rossa e alcune rivisitazioni dei brani dei tre dischi precedenti – Scivola Via, Magnifico, Città Invisibili – in una chiave di lettura ricca di suggestioni di grande impatto. Un percorso immaginifico che vuole idealmente allargare l’orizzonte della canzone d’autore classica per aprirlo a mondi dalle connotazioni estreme, talvolta scarnificate, altre volte cariche di esuberante potenza sonora, dando vita a un affascinante “qui ed ora” musicale.

Categoria: Concerti, Eventuali
9 febbraio 2012
22:45

Cesare Livrizzi – voce e chitarra
Valeria Sturba – violino e theremin

In un mondo vicino a quello della canzone d’autore, che si muove tra più stili, dal folk al rock, dall’elettronica al genere cameristico, Cesare Livrizzi presenta il suo album d’esordio Dall’altra parte del cielo (Zone di Musica). Come racconta lo stesso autore, “è un disco che tende la sua mano a chi voglia per un attimo immergersi in tutto quello che può dare, quando anche solo un bisbiglio che richiama l’estate può rasserenare il più buio degli inverni”.

Categoria: Concerti, Eventi speciali, Eventuali
26 gennaio 2012
22:45


Bologna Città dei Club speciale Arte Fiera 2012

Michael Weston King – voce e chitarra
Alan Cook – pedal steel guitar, mandolino

Spesso associato ai Good Sons, piccola lodevole meteora del rock delle radici attecchita in Inghilterra alla metà degli anni Novanta, prima di registrare e suonare in Texas per la Watermelon, Michael Weston King negli ultimi quindici anni ha dato seguito ad una carriera solista costante e prolifica, con oltre dieci titoli fra dischi in studio e live. In questo percorso il nuovo lavoro I Didn’t Raise My Boy to Be a Soldier che viene presentato in anteprima nazionale sul palco del Posto, si distingue per la sua integerrima dimensione folk da battaglia. Folgorato dalla lettura di un articolo di Audrey Gillan, giornalista del Guardian, Michael Weston King firma una raccolta che riporta in superficie la dignità della canzone di protesta, cercando disperatamente di legarla ai tempi moderni e a quella lunga fila di bare di soldati inglesi, americani e italiani che hanno sfilato negli ultimi anni, di ritorno dall’Iraq e dall’Afghanistan.

Categoria: Concerti, Eventuali
7 dicembre 2011
22:45

Patricia De Assis – voce
Stefano Girotti – violao
Davide Lanzarini – basso
Alberto Coda – batteria

Le composizioni originali della band disegnano scene di vita quotidiana a cavallo tra il Brasile e il resto del mondo: melodie popolari, armonie sofisticate e intriganti arrangiamenti coniugano il cosmo policromo della musica brasiliana al godimento improvvisativo del jazz, mentre il polmone ritmico si diverte a ricamare nuovi equilibri post-bossanova e post-samba, senza tuttavia tradire mai la tradizione.

Categoria: Concerti, Eventi speciali, Eventuali
17 novembre 2011
22:45

Lorenzo Tarducci – chitarra, loop machine
Dario Cesarini – chitarra, loop machine, effetti
Mauro Gavini – basso
Tommaso Moretti – batteria

Dopo Cracking The Whip, l’apprezzato album d’esordio prodotto nel 2007 da Megasound, e una entusiasmante lunga tournée negli Stati Uniti (Music and Miles Tour), il quartetto romano Tribraco presenta il secondo disco, Glue. L’album conferma il successo e lo stile della band e di un progetto musicale eclettico e d’avanguardia, definibile come un jazz contaminato da blues, rock e con sonorità piuttosto vicine ad artisti fuori dai canoni tradizionali come Frank Zappa e John Zorn.

Categoria: Concerti, Eventi speciali, Eventuali
16 novembre 2011
22:45

Max Ionata – sassofoni
Fabrizio Mocata – pianoforte
Giannicola Spezzigu – contrabbasso
Marco Frattini – batteria

Classe 1972, Max Ionata è considerato uno dei sassofonisti più interessanti del panorama jazzistico italiano. Si è avvicinato alla musica non proprio giovanissimo: nel 2005 dopo essersi trasferito a Roma, ha iniziato la sua carriera professionale collezionando successi e approvazioni da parte di critica e pubblico. Conduce un’intensa attività concertistica e discografica nei più importanti jazz club e jazz festivals al mondo, e ha suonato con grandi musicisti quali: Robin Eubanks, Clarence Penn, Steve Grossman, Mike Stern, Bob Mintzer, Roberto Gatto, Dado Moroni, Gegè Telesforo, Giovanni Tommaso, Flavio Boltro, Fabrizio Bosso, Mario Biondi e molti altri.

Categoria: Concerti, Eventuali
13 ottobre 2011
22:45

Mimmo Turone – pianoforte
Davide Garattoni – contrabbasso
Cristian Capiozzo – batteria

Sul palco del Posto uno dei pianisti più apprezzati della scena jazz nazionale. Mimmo Turone, arrangiatore, pianista, tastierista, vanta collaborazioni discografiche e live con artisti del calibro di Paolo Conte, Miriam Makeba, Vinicio Capossela, Luca Carboni, Queen Ann, Tom Kirkpatrick, Jimmy Owens, Alfred Kramer e tanti altri. Disinvoltura esecutiva, improvvisazione, capacità dialogica e moltiplicazione degli effetti strumentali sono le note forti del Trio, per un concerto imperdibile che ripercorre un secolo di storia del jazz, da Cole Porter e Duke Ellington al più moderno jazz modale.

Categoria: Concerti, Eventi speciali, Eventuali
16 settembre 2011
22:45

Andrea Bacchilega – batteria
Guido Leotta – voce narrante, sax e flauto
Milko Merloni – basso e contrabbasso
Fabrizio Tarroni – chitarre
Alessandro Valentini – voce, tromba e flicorno

Anteprima della Notte bianca Bologna, la Strada del Jazz, in memoria di Alberto Alberti, con il racconto in musica di Giampiero Rigosi dedicato a Chet Baker, il grande trombettista americano cui verrà dedicata una stella in via Orefici. Guido Leotta interpreta un sosia dilettante chiamato a impersonare lo stesso Baker (momentaneamente fuori gioco a causa di uno dei suoi abituali “eccessi”) per quello che diventerà un indimenticabile concerto sul palco di un rinomato jazz-club bolognese. Il testo si sviluppa sulle affascinanti musiche originali composte ed eseguite dal Faxtet, quintetto di bluejazz protagonista di numerose collaborazioni con scrittori, italiani e stranieri, e attori. Note e parole s’intrecciano costituendo un omaggio affettuoso e caldo alla figura di Chet Baker, tra verità e leggenda, fantastico e reale, in un susseguirsi di colpi di scena che culminano in un sorprendente epilogo.

Per l’occasione sarà possibile cenare con menù degustazione a 40 euro, comprensivi del concerto:
- terrina di coniglio alle castagne con salsa vinaigrette al Primitivo;
- risotto ai funghi porcini con radicchio e zafferano;
- filetto di manzo all’uva rossa cotta in foglie di vite;
- dessert del giorno;
- acqua e calice di vino.

Categoria: Concerti, Eventuali
19 maggio 2011
22:45

Con quella voce da sempre apprezzata per estensione e duttilità, oggi appena imbrunita dal tempo, Raffaele Tedesco presenta Ho un nome live, il nuovo lavoro discografico registrato dal tour invernale Canzoni a teatro. Il terzo disco pubblicato dall’artista ne rivela la compiuta maturità, attraverso melodie semplici e immediate, mai banali, capaci di sorprendere l’ascoltatore. Tra i vari brani proposti da Tedesco, gli inediti Ho un nome (che dà il titolo all’album) e Piccola creatura (dedicato al figlio) e quattro omaggi ai suoi cantautori di riferimento, De Crescenzo, Dalla, Bertoli e Battisti, reinterpretati con rispettosa originalità.

Categoria: Concerti, Eventuali
5 maggio 2011
22:45

Giovanni Santese – voce e chitarra acustica
Giuseppe Quaranta – chitarra acustica ed elettrica

Una musica ad impatto diretto, in cui variazioni, accordi consonanti e dissonanti si mescolano con melodie chiare e distese che rispecchiano la canzone popolare, mantenendo però uno stile proprio ed originale. Il tutto si affianca a testi intensi, curati e mai banali, che toccano i più vari aspetti del vivere, intrecciati in un connubio di ironia e disincanto. Non Giovanni, al secolo Giovanni Santese, è uno tra i più chiari esempi di cantautore, anzi cantastorie, emergente, dotato di grande talento e quell’ironia colta e intelligente che colora nel migliore dei modi le sue composizioni.