Il Posto – Cucina ed eventuali già Osteria della Chiesa

Categoria: Eventi speciali, Menù speciali

MANGIA CON I PIATTI Happy New Year Edition

Per tutti quelli che hanno messo o pescato un vinile sotto l’albero di Natale, ecco l’occasione per salutare il 2011 con le canzoni di tutta una vita, perfetta colonna sonora per il cenone di San Silvestro proposto dallo chef Gennaro Di Pace.

Gran cerimoniere per un classico del Posto è Morra mc, dj di Radio Città del Capo, che nelle prossime settimane si prodigherà per soddisfare i desideri di chi vorrà passare la Notte di Capodanno al Posto, frugando per mercatini e negozietti alla ricerca di dischi introvabili. Sul nostro sito internet per tutto il mese sarà infatti possibile suggerire gli album o le canzoni preferite e creare in questo modo la playlist perfetta per l’ultima notte dell’anno. Come sempre, però, tutti sono invitati a portare con sé anche i propri vinili. La serata è realizzata in collaborazione in collaborazione con lo storico negozio musicale Disco D’Oro e il negozio specializzato Il Vinilificio.

Per diventare al contempo co-autori e protagonisti delle note dell’ultima notte dell’anno, in puro stile Alta Fedeltà di Nick Hornby, potete scrivere a capodanno@ilposto.bo.it suggerendo già a Morra mc le vostre canzoni preferite. Ma non finisce qui: potete anche VOTARE IL VOSTRO MENU MUSICALE, scegliendo tra una lista compilata ad hoc dal nostro dj. Stay tuned



Categoria: Eventi speciali, Eventuali, Mostre
23 novembre 2010
18:30

Inaugurazione dell’installazione che il duo artistico bolognese PetriPaselli dedica alla Festa del Natale, di cui rielaborano atmosfera e simboli in chiave ironica, leggera e kitsch.

Luciano Paselli (1983) e Matteo Tommaso Petri (1981), nati a Bologna, si conoscono attraverso la rete che divide i loro giardini quando hanno rispettivamente 4 e 6 anni. Da allora condividono la passione per gli oggetti, collezionando qualsiasi cosa li incuriosisca o abbia un design particolare. Gli studi e il lavoro spesso li separano. Luciano studia arte contemporanea presso il Dams, segue diversi corsi di formazione di tecnica fotografica e si specializza in fotografia di teatro. Matteo si laurea in ingegneria informatica, non trascurando l’amore per la musica e avvicinandosi alla fotografia digitale, affascinato dalla possibilità di elaborare un’immagine come la tela di un quadro.

Il loro punto di incontro e discussione rimane la ricerca fotografica; i soggetti preferiti sono oggetti raccolti in cui si identificano. Attraverso la serializzazione e la trasformazione quasi compulsiva dell’oggetto ricercano con la fotografia lo sfasamento tra la realtà conosciuta e un immaginario fantastico e non stereotipato.

Categoria: Cucina, Eventuali
24 dicembre 2010a26 dicembre 2010

Restiamo chiusi la Vigilia, Natale e Santo Stefano.
Ci rivediamo martedì 28.
Buone feste a tutti.

Categoria: Eventi speciali, Eventuali, Menù speciali
22 dicembre 2010
20:30

Per festeggiare il Natale a (centro)tavola il Posto regala ai propri ospiti originali sculture di sapone o verdura, opera esclusiva dello chef Marco Hilera, professionista specializzato nella tecnica thailandese di intaglio e decorazione, campione nazionale e medaglia d’oro nel 2009 ai Campionati Internazionali d’Italia – Esposizione Culinaria con l’equipe ufficiale cuochi Emilia-Romagna. Hilera vestirà ad arte i piatti del menu firmato dallo chef Gennaro Di Pace.

Categoria: Concerti, Eventuali
16 dicembre 2010
22:30

Giorgio “Mr Blue” Cavalli – chitarra e voce
Bruno Corticelli
– basso
Roberto Morsiani
– batteria

Avvicinatosi al Blues già da ragazzo negli anni Settanta, purista della tecnica chitarristica di finger-picking, Giorgio Cavalli inventa presto il mitico personaggio di Mr Blue, descritto da lui stesso come “esagerato, dissipato e soprattutto resistente”. Insieme al suo inossidabile trio presenta brani di Jimi Hendrix arrangiati in veste acustica, grandi classici del Blues, pezzi inediti e tratti dal CD Giorgio Cavalli Guitar. In collaborazione con l’Associazione Bologna Città d’Europa.

Categoria: Eventi speciali, Eventuali
14 dicembre 2010
22:00

IL LIBRO
In una grande città del Nord Italia, un uomo insospettabile ha compiuto un efferato delitto davanti a centinaia di testimoni. Nemo Quegg, un grigio e tranquillo tipografo di periferia, ha ucciso una persona con un coltello da cucina, in mezzo a una folla di bambini e genitori che assistevano alla sfilata di un circo. Poi ha gettato il coltello e ha aspettato con calma l’arrivo della polizia. Alla psicologa che dovrà stilare la perizia sulla sanità mentale, Nemo Quegg racconta la sua agghiacciante storia: quella di una ragazza che compariva su un autobus notturno sempre alla stessa ora, di una nave in bottiglia, e di un famoso medico dagli occhi freddissimi.
Cosa c’entra in tutto questo un padre che, senza motivo, una notte stermina la propria famiglia nella sala da pranzo, vedendo sfuggire solo la figlia minore? Cosa c’entrano due bambini che calciano un pallone su un promontorio, sotto un cielo pieno di nuvole vorticanti e di stormi di uccelli? E cosa significa quel foglio coperto da scritte indecifrabili, date lontane nel tempo, frasi dei Beatles, e un nome di donna al centro di tutto?

UNO STRALCIO
“Io ignoravo tutto. Piangevo. Piangevo, coperto di sangue, piangevo per la mia povera madre, per la mia povera Felice, piangevo per me, per la mia anima piena di cicatrici, la cicatrice di un colpo di fucile, la cicatrice di un corpo dilaniato, tante altre cicatrici precedenti, quelle che non ricordavo… quante ferite, quanto dolore…”.

Introduce Daniela Bortolotti.

Categoria: Concerti, Eventuali
9 dicembre 2010
22:30

Arriva da un paesino ai piedi delle Alpi friulane Mattia Del Moro. Un estremo Nord d’Italia a fare il paio con quella Scandinavia folk marchiata Kings of Convenience che da qualche anno si è impossessata di critica e pubblico. È quella la scuola di pensiero a cui si rifà anche il progetto Brown & The Leaves, grazie a Landscapes (Red Birds Record), disco d’esordio che richiama la sensibilità musicale di Nick Drake, in cui le belle melodie e gli arrangiamenti già così maturi fanno delle canzoni paesaggi intimi e dolcemente esposti. In arte Brown, da una libera traduzione del cognome (Del Moro), And The Leaves per un omaggio alla poesia di Ungaretti “Si sta come d’autunno sugli alberi le foglie”, che fin da ragazzino, a scuola, ha sempre colpito Mattia per l’intensità e la fragilità di un’immagine-parabola per la vita stessa, non soltanto un riferimento alla tragica situazione di cui parlava l’autore.

Mattia compone brani in puro stile folk intimistico prevalentemente acustico e dal sapore bucolico. Da Elliott Smith ai Belle & Sebastian, da Jeff Buckley ai Kings of Convenience, lo stile di Brown And The Leaves abbraccia tante sfaccettature del cantautorato acustico, a volte malinconico, a volte più solare, ma sempre compatibilmente con il calore del sole autunnale. Landscapes è un disco intimo, che parte dalla malinconia di Brand new world per poi aprirsi alle atmosfere più dinamiche di Still awake o gli arrangiamenti dal sapore psichedelico di It has got to be. Il merito di Mattia Del Moro in un panorama difficile come quello del cantautorato acustico dove è stato già detto tutto, è quello di saper comporre brani apparentemente semplici ma ben studiati, con un songwriting mai banale ma attento ai particolari e alle piccole sfaccettature.

Categoria: Cucina, Dicono di noi, Eventuali
2 dicembre 2010

Categoria: Concerti, Eventuali
2 dicembre 2010
22:30

K. C. McKanzie – voce, chitarra, banjo
Budi – basso, banjo, batteria, pianoforte

Duo di straordinaria intensità musicale sul palco del Posto – in anteprima italiana – direttamente da Berlino, nel tour che ha toccato le più grandi città d’Europa per presentare in esclusiva il nuovo album DryLand, pubblicato lo scorso settembre. In questo disco K.C. McKanzie (voce, chitarra, banjo) e il suo partner musicale Budi (basso, banjo, batteria, piano) creano una moltitudine di melodie, rinforzate a volte dalle note del violoncello o del piano. La strumentazione acustica impreziosisce le composizioni con un suono semplice ma di rara intensità. K.C. McKanzie è una cantautrice di rara fattura.

Malinconia gioiosa, leggerezza intensa: nella sua musica gli estremi apparentemente incompatibili si fondono insieme con naturalezza. Propone un genere di folk e musica tradizionale americana dallo stile tutto personale, un sapore agrodolce d’altri tempi che si combina con il tocco contemporaneo di ritmi disadorni. La voce flautata di K.C. McKanzie, malinconica e cristallina, è il complemento ideale per testi appassionati in cui l’amore e la disperazione, la nostalgia e il desiderio, sono resi simbolicamente in un linguaggio diretto, scarno. I sottili arrangiamenti così ricchi di dettagli creano un’atmosfera intima e senza tempo, per un cantautorato in definitiva sia complesso che minimale, ma sferzante di energia.

Categoria: Eventi speciali, Eventuali
30 novembre 2010
22:00

Ospite esclusivo Mario Cucinella, pluripremiato fondatore della MCA, società che, attraverso lo sviluppo della ricerca, l’utilizzo delle tecnologie più innovative e il talento dei professionisti, concepisce e realizza progetti di architettura e design volti a un ideale di qualità architettonica, nell’integrare la sostenibilità ambientale, l’etica nei comportamenti e l’impatto sociale positivo. Dialoga con lui Matteo Grilli di mARCh’INGegno, modera Giulia Rossi.

BIOGRAFIA

Nato in Italia nel 1960, Mario Cucinella si laurea presso la facoltà di Architettura di Genova nel 1987. Sin dall’inizio della sua attività raccoglie importanti riconoscimenti in concorsi internazionali di progettazione e si dedica costantemente alla ricerca e allo sviluppo di prodotti di design industriale. Ha inoltre sempre coltivato uno speciale interesse per i temi legati alla progettazione ambientale e alla sostenibilità in architettura. Dalla fine degli anni Ottanta lavora per cinque anni nello studio di Renzo Piano a Genova e successivamente a Parigi. Mario Cucinella è fondatore della MCA, società creata a Parigi nel 1992 e portata sotto le Due Torri nel 1999, che concepisce e realizza progetti di architettura e design che, attraverso lo sviluppo della ricerca, l’utilizzo delle tecnologie più innovative e il talento dei professionisti, tende a un ideale di qualità architettonica che integra la sostenibilità ambientale, l’etica nei comportamenti e l’impatto sociale positivo. Lo studio si avvale di un team di architetti e ingegneri provenienti da vari paesi, possiede una solida esperienza nella progettazione architettonica con particolare attenzione alle tematiche energetiche e ambientali, nel design industriale e nella ricerca tecnologica, anche attraverso collaborazioni con istituti universitari e programmi di ricerca banditi dalla Commissione Europea.
In questi anni sono stati sviluppati progetti su scale diverse come realizzazione di edifici con varie destinazioni d’uso, ricerche tipologiche e tecnologiche, studi sulle strategie ambientali per il controllo climatico e grandi progetti urbani. Tra i principali progetti la Casa 100 K che è valsa all’architetto, oltre al prestigioso premio Architectural Review MIPIM FUTURE PROJECTS nella categoria SUSTAINABILITY, anche la copertina del magazine Wired. Mario Cucinella è “visiting Professor” presso l’Università di Nottingham e tiene regolarmente conferenze in Italia e all’estero.

PROGETTI
— Casa 100K€

A basso costo – A misura di desiderio – A basso impatto.
Sono i tre presupposti  – il primo di carattere economico, il secondo di carattere sociale e il terzo di tipo energetico­- che danno vita al progetto La Casa da 100 k €, modello abitativo condominiale.
Il tentativo di restituire una risposta a domande di economicità, riduzione di emissioni inquinanti e senso di piacere dell’abitazione. Una casa viva, colorata, che lascia spazio alle differenti identità e modalità di vivere, ma capace di produrre energia utilizzando ogni strategia passiva e attiva per rendere l’edificio una macchina bioclimatica. Una casa che si avvale di tutte le tecnologie disponibili per limitare i costi di costruzione senza compromettere la qualità. Una casa a basso costo acquistabile grazie a un mutuo che può essere coperto in buona misura attraverso l’energia che è in grado di produrre. La ricerca è finalizzata alla realizzazione di una casa da 100 metri quadri a zero emissioni di CO2, grazie all’impiantistica fotovoltaica integrata architettonicamente, all’utilizzo di superfici captanti energia solare per i mesi invernali, circolazione interna dell’aria per quelli estivi, e a tutte le strategie passive adottabili per rendere l’edificio una macchina bioclimatica. Il contenimento dei costi di realizzazione è invece affidato all’impiego di prefabbricazione leggera e flessibile: elementi strutturali, apparati tecnici, attrezzature mobili come pareti/pannelli scorrevoli-smontabili-curvabili per la divisione interna degli alloggi; sistemi di chiusura o tamponamenti monoblocco fatti di componenti sostituibili che possano diversificare l’aspetto esterno, ma anche garantire un’estensione di quello interno (balconi, terrazzini, logge, etc.). Il tutto inserito in un framework che costituisca l’ossatura base non invasiva di uno schema aggregativo di abitazioni monofamiliari. Si arriva così al risultato di una casa componibile che consente di liberare progetti, aspirazioni e stili abitativi diversi. Il progetto Casa 100K ha vinto il prestigioso premio Architectural Review MIPIM FUTURE PROJECTS nella categoria SUSTAINABILITY e ha ricevuto un encomio nella categoria RESIDENTIAL.

— Nuova Sede del Comune di Bologna
Un nuovo edificio esteso su un’area di 33.000 metri quadri, destinato a ospitare gli uffici municipali e  raggruppare presso un’unica sede i 1.000 dipendenti del Comune, precedentemente distribuiti in 21 luoghi diversi della città. Il nuovo edificio è situato dietro la stazione ferroviaria centrale, presso il quartiere Bolognina, dove prima sorgeva un mercato ortofrutticolo all’ingrosso. Con la realizzazione di spazi commerciali e di servizio al quartiere (negozi, uffici, servizi e impianti sportivi), l’intervento contribuisce alla riqualificazione dell’area che viene ricongiunta al centro città mediante la ricomposizione della cesura costituita dal tracciato ferroviario e dal muro del mercato. Il concetto di design si articola sul frazionamento di una singola massa in tre blocchi distinti e destinati ad attività diverse. I tre blocchi di diversa altezza sono uniti da una tettoia ombreggiante ripiegabile, un atrio d’ingresso sviluppato su quattro piani e un nuovo spazio pubblico digradante. La tettoia ombreggiante ha la doppia funzione di proteggere dalle radiazioni solari e dare un senso di coesione architettonica al complesso. L’ampia tettoia unica, che costituisce l’elemento più connotante del design, si ripiega come un gigantesco origami posato sui vari edifici e sovrastante un terrazzo panoramico. Il progetto comprende anche la realizzazione di uno spazio da destinare a negozi, uffici, servizi e impianti sportivi.