Il Posto – Cucina ed eventuali già Osteria della Chiesa

Categoria: Concerti, Eventuali
26 novembre 2010
22:30

Matteo Romagnoli – chitarra, percussioni e diamonica
Elisa De Monari
– chitarra e voce
Elia Dalla Casa
– sax
Andrea Bergamin
– Clarinetto, piano melodica
Francesco Brini
– batteria

Rispettivamente leader delle due indie band 4fioriperzoe e Le-li, Matteo ed Elisa compongono per l’occasione un duo d’eccezione, un binomio che attraversa la musica d’autore indipendente per proporsi come una nuova alchimia, al maschile e al femminile. In collaborazione con Garrincha Dischi.

Categoria: Eventi speciali, Eventuali
24 novembre 2010
21:00

mangia_con_i_piatti

Nuova veste per un classico del Posto in compagnia di Morra mc, dj di Radio Città del Capo, e in collaborazione con lo storico negozio musicale Disco D’Oro e il negozio specializzato Il Vinilificio. Mangia con i piatti ospiterà una serie di amanti dell’oggetto vinile che appartengono a vari campi della cultura, uniti dalla passione per la musica prima ancora che della buona cucina, gli ingredienti principali di una cena in cui tutti i commensali sono invitati a portare con sé i propri amati dischi, diventando co-autori della colonna sonora di una serata unica nel suo genere, in puro stile Alta Fedeltà di Nick Hornby.

Special guest dell’appuntamento di novembre è Jonathan Clancy, musicista e cantante con A Classic Education, His Clancyness e Settlefish, da poco reduce dal CMJ Festival di New York e vincitore della targa Italian Embassy al Meeting degli Indipendenti 2010, per essersi particolarmente distinto nelle attività all’estero sia in termini di concerti (Stati Uniti e in Inghilterra) che presenza nei media, grazie a una forte attività personale e una vasta esposizione nei più influenti web magazine d’oltreoceano, tra i pochi italiani a entrare pienamente di diritto in un contesto hype planetario.

Categoria: Concerti, Eventi speciali, Eventuali
18 novembre 2010
22:30

Speciale BOLOGNA JAZZ FESTIVAL 2010 Round Midnight

Fabrizio Mocata – pianoforte
Gianmarco Scaglia
– contrabbasso
Bernardo Guerra
– batteria

Da un bizzarro incontro in terre pucciniane fra tre eccellenti musicisti, il pianista siciliano Fabrizio Mocata, il contrabbassista Gianmarco Scaglia e il batterista Bernardo Guerra, nasce il progetto Puccini Moods con l’ardire di rielaborare in chiave jazzistica le opere del celeberrimo compositore. Le arie vengono modernizzate ma non perdono la loro riconoscibilità: il celeberrimo Nessun Dorma diventa una ballata in cui il trio sfodera un linguaggio confidenziale e notturno, Scuoti quella fronda si carica di uno swing eccezionale, il drammatico finale di Madama Butterfly si trasforma in un tango lento e struggente e il Walzer di Musetta (il Quando me’n vo) diventa un sapiente gioco ritmico. Il progetto ha riscosso un ottimo successo tra il pubblico ed è stato trasformato in un CD pubblicato nel 2009, presentato in numerosi festival e jazz club. Pianista e compositore siciliano, Fabrizio Mocata intraprende privatamente lo studio del pianoforte ancora bambino e nel 1995 si trasferisce a Firenze, dove completa la sua formazione artistica con il diploma in pianoforte classico e la laurea specialistica in jazz (oltre a conseguire anche la laurea in giurisprudenza). Dedito non solo alla musica classica (vincitore di concorsi di musica da Camera nazionali e internazionali), Mocata ha realizzato diversi progetti in cui classica e jazz si fondono: oltre a Puccini Moods, ha realizzato il CD live Magnificat!, in cui rielabora pagine di musica sacra in chiave jazzistica con un ensemble misto formato da un quartetto jazz e un quartetto classico d’archi. In ambito pop ha collaborato con Povia, suonando al Live 8 e allo stadio Olimpico di Roma.

Categoria: Concerti, Eventi speciali, Eventuali
17 novembre 2010
22:30

Speciale BOLOGNA JAZZ FESTIVAL 2010 Round Midnight

Lara Luppi – voce
Joe Pisto
– voce e chitarra
Paolo Ghetti
– contrabbasso
Stefano Paolini
– batteria

Risale a sei anni fa l’esplosivo incontro tra Lara Luppi e Joe Pisto: i due artisti hanno condiviso un progetto sfociato nel 2008 nel CD Shapes, che contiene brani originali e cover pop-soul riarrangiate sperimentando sulle molteplici possibilità offerte dall’essenzialità del duo. In questo nuovo progetto alla vocalist e al vocalist/chitarrista si aggiungono Paolo Ghetti al contrabbasso e Stefano Paolini alla batteria, per confrontarsi con un repertorio che partendo dal songbook jazz si arricchisce di arrangiamenti originali.

Lara Luppi, cantante nata a Modena, conosciuta e stimata come interprete sensibile ed originale, ha inciso otto cd a suo nome con musicisti americani e italiani nell’ambito del jazz, dello swing e del gospel. Ha prestato la sua voce e la sua personalità a progetti musicali diversi: dal jazz classico (nel 1997, a conclusione di una session con i jazzisti americani Bobby Durham, Walter Booker e Charles Bowen e con il pianista Massimo Faraò incide il primo CD From noon to four e nel 2010 torna in studio con il trio di Massimo Faraò, ospite speciale Angelo Adamo all’armonica, per incidere I sing Love) al jazz  più contaminato (con il quartetto Linea di Confine), fino al travolgente omaggio alla musica swing e jive degli anni ‘40 e ‘50 che ha portato Lara a diventare nel 2000 la voce della swing and jive band Jumpin’Shoes, a collaborare con la dixieland band di Lino Patruno e ad essere la voce della Blue Midnight Orchestra. Ultimo nato in ordine di tempo il Combo anni ‘40 Laralù & The Vintage Kings.
Altra fondamentale esperienza è la partecipazione al coro gospel fondato dal Reverendo americano Lee Brown che con la formazione denominata Rev.Lee Brown and The Freedom Family Choir, ha inciso quattro cd e partecipa regolarmente a concerti e seminari in Italia e all’estero.
Ha collaborato con molti musicisti americani, con jazzisti italiani di alto livello, è stata ospite di trasmissioni televisive sulle reti nazionali, si è esibita con i suoi gruppi o come special guest in locali, rassegne e festival in tutt’Italia e all’estero.
Alcuni Festival che hanno ospitato i progetti di Lara Luppi:
Jvc festival Torino; Jazz’n’it, Vignola edizioni 2001/2002/2003; Barcollando nel jazz E.J.N; Musincanto edizioni 2002/2003/2004/2005, Torino; Albinea Jazz Festival 2006; Ivrea Jazz Festival; Villa Celimontana Jazz and Image, Roma; Ferrara In Jazz al Torrione Jazz Club; New Orleans Jazz Heritage, Ferrara; Bolzano Jazz and Other Festival 2005/2006; Bologna Jazz Festival alla Cantina Bentivoglio, Bologna 2007; Rapperswil Blues and Jazz Festival (Ch); Rockthatswing Festival Munich (D) 2008/2009; Summer Jamboree Festival 2007/2008/2009/2010.

Discografia:
1997    LARA LUPPI “From noon to four”
1997    REV. LEE BROWN and FREEDOM FAMILY CHOIR  “Explosion”
1998   REV. LEE BROWN and FREEDOM FAMILY CHOIR    “When lovin’me”
2002  REV. LEE BROWN and FREEDOM FAMILY CHOIR   “I’ve got to move”
2003  SICANIA SOUL “Starlite” (Irma U.S.A.)
2004  JUMPIN’SHOES “All Night Long”
2006  LINEA DI CONFINE “Come il cielo da sopra”
2007   BLUE MIDNIGHT ORCHESTRA “Live in Cantina Bentivoglio – special guest Jimmy Villotti”
2008  LARA LUPPI – JOE PISTO “Shapes” – special guest Chicco Monticano
2008  LARA & THE GUMBO LICKERS “Keep cool”
2010   LARA LUPPI MEETS MASSIMO FARAO’ TRIO “I sing Love” – special guests: Angelo Adamo; Antonio Imparato
2010   LARALU’ & THE VINTAGE KINGS “Hot cherries”

Categoria: Concerti, Eventuali
30 settembre 2010
22:30

Giacomo Rotatori – fisarmonica
Roberto Bartoli – contrabbasso

Originalissima proposta musicale che accosta la fisarmonica di Giacomo Rotatori, tra i maggiori interpreti italiani, al contrabbasso di Roberto Bartoli, nel proporre arie popolari e brani appartenenti alla cosiddetta musica colta: da personalissime versioni di Chanson triste e Sonata n.2 di grandi autori come Koussevitzky e Schurbin, ad alcune struggenti arie tratte da musiche popolari russe e ungheresi passando infine per brani di autori contemporanei dal sapore francese e spagnolo, in un affascinante clima di multiculturalità musicale. Gli accostamenti apparentemente arditi rispondono in realtà alla precisa volontà di far convivere assieme culture musicali differenti, cercandone e sottolineandone i molti aspetti comuni, nella convinzione che l’accostamento delle diversità possa essere fonte di crescita ed arricchimento culturale.

Giacomo Rotatori dopo il diploma in contrabbasso conseguito con il Maestro Gobbi presso il Conservatorio “Rossini” di Pesaro, decide di dedicarsi completamente allo studio della fisarmonica sotto la guida del Maestro Scappini, con cui si diploma brillantemente nel 2005 presso il Conservatorio “Verdi” di Milano. Parallelamente approfondisce la tecnica dell’improvvisazione jazzistica con Simone Zanchini, e frequenta i seminari di R. Galliano e L. Biondini nell’ambito del Premio Internazionale Città di Castelfidardo nel 2004. Da anni collabora con diverse formazioni orchestrali, tra le quali l’Orchestra Maderna di Forlì , sotto la direzione del M° Karl Heinz Steffens, e l’Orchestra Sinfonica della RAI sotto la direzione di Leonardo De Amicis. Si è esibito nei più importanti festival italiani spaziando dalla musica classica al jazz, dal tango alla canzone d’autore: il suo repertorio comprende infatti diversi generi musicali, dalle trascrizioni barocche (Bach, Frescobaldi, Scarlatti) alle composizioni originali per fisarmonica (Lundquist, Bettinelli, Ferrari-Trecate, Lattuada, Pozzoli), da brani tratti dalla tradizione popolare (Rota, De Gregori, De André) agli standard  jazzistici più famosi (Jobim, Parker, Gillespie, Kosma). Dimostratore ufficiale delle fisarmoniche “Euphonia”, è attualmente considerato uno dei maggiori fisarmonicisti italiani.

Roberto Bartoli diplomato in contrabbasso al conservatorio di Pesaro nel 1980, studia poi arrangiamento e composizione jazzistica con Bruno Tommaso. Collabora con numerosi musicisti tra cui T. Lama, G. Trovesi, G. Mirabassi, F. Meloni, M. Marzi, M. Negri, M. Tamburini, S. Zanchini, E. Fioravanti, S. Battaglia, A. Succi, V. Atanasovski ed altri, partecipando a Festival internazionali in Italia, Francia, Svizzera, Austria, Germania, Belgio, Spagna, Portogallo, Slovenia, Croazia, Russia, Libano, Tunisia, Etiopia. Ha pubblicato i CD Amaremandorle con il gruppo T.A.O. e Paolo Fresu (edito dall’etichetta tedesca Y.V.P.), Terre di mezzo con il trio Rodriguez-Zanchini-Bartoli (Philology), Astolfo sulla luna con il Collettivo Leòn,  Pulcherrima ignota con E Bairàv Ensemble (Zecchini editore), Faro, con E. Rodriguez, S. Zanchini ed E. Fioravanti(Wide Sound), Anche se solo un miraggio, ci vuole coraggio, una suite per contrabbasso e computer (Stella Nera), Jazz back con Antonio Marangolo e la Sebastian Coleman Gallery, La musica del vento con Fabrizio Meloni, E Bairàv Ensemble ed i Virtuosi Italiani, Da Napoli a Buenos Aires con l’ensemble della soprano internazionale Barbara Ulricca Theler, Non posso riposare, con Paola Sabbatani. Per l’etichetta Gallo Roho pubblica l’album Tirodarco con S. Maiore, D. Sillato e A. Succi. È autore delle musiche di diversi lavori teatrali quali Lo scialle, tratto dall’omonimo racconto di C. Ozick e Canti per elefanti di Elena Bucci, Gordon Pym, tratto da E.A.Poe, riduzione teatrale di Enzo Vetrano e Stefano Randisi. Attualmente insegna contrabbasso e musica d’insieme presso la Scuola Comunale di musica “Vassura-Baroncini” di Imola (Bo). Ha tenuto lezioni al Conservatorio di musica di Addis Abeba (Etiopia).

Categoria: Eventi speciali, Eventuali
29 settembre 2010
21:00

mangia_con_i_piatti

Un classico de Il Posto in compagnia di Morra mc, dj di Radio Città del Capo, e in collaborazione con lo storico negozio musicale Disco D’Oro. La passione per la musica e la buona cucina sono gli ingredienti principali di una cena in cui tutti i commensali sono invitati a portare con sé i propri amati vinili, diventando co-autori della colonna sonora di una serata mai uguale, in puro stile Alta Fedeltà di Nick Hornby.


Categoria: Eventi speciali, Eventuali, Menù speciali
28 settembre 2010
21:00

Anteprima esclusiva della quarta edizione del Terra di Tutti Film Festival, l’appuntamento con il documentario sociale dal sud del mondo, in programma dal 7 al 10 ottobre al Cinema Lumière. Durante la serata, con cena biologica a cura dello chef Gennaro Di Pace, racconteranno il TTFF Jonathan Ferramola (COSPE – Cooperazione per lo Sviluppo dei Paesi Emergenti) e Stefania Piccinelli (GVC – Gruppo di Volontariato Civile), accompagnati dalle note del polistrumentista Mirco Mungari, dalla voce di Sonila Kaceli e dagli scatti dall’Argentina a cura di GVC Onlus.

Categoria: Eventuali
23 settembre 2010
22:30

Alessandra Mostacci – pianoforte
Gaia Pizzirani – pianoforte

Formatosi nel 2007 in memoria del M° Luigi Mostacci, padre di Alessandra e insegnante di Gaia, il duo ha all’attivo numerosi concerti in Italia e all’estero, distinguendosi per grinta ed espressività, unite a tecnica e virtuosismo. Il repertorio, raccolto nel debutto discografico GerSwing, spazia da Mozart ai grandi pianisti contemporanei.

Alessandra Mostacci si è diplomata al Conservatorio G. B. Martini di Bologna nel 1988, sotto la guida di Ernestina Argelli, e nel 1990 al Conservatorio Europeo di Parigi con Nadine Vercambre e Oxana Yablonskaya. Nel 1988 esegue il Concerto per pianoforte e Orchestra di Poulenc con l’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna. Svolge un’intensa attività concertistica, come solista e in formazioni da camera, in tutta la penisola e all’estero, in Grecia, Spagna, Francia, Germania, Unione Sovietica, Portogallo e negli Stati Uniti d’America. Nel 1999 tiene una tournèe in Giappone. Ha registrato per la Radio Vaticana, la televisione russa, giapponese e italiana (Rai Tre). Nel Settembre 2004, insieme a Roberto “Freak” Antoni, realizza un cd sperimentale di poesie originali e brani musicali contemporanei, dal titolo emblematico: Ironikontemporaneo e nel 2007 il secondo episodio Ironikontemporaneo Due, disco ‘tendenzialista’ come il precedente. Nel 2009 pubblica il cd Balla la pace. Partecipa infine come esecutrice nel cd Mondovisioni dell’autore Stefano Ianne, registato dal vivo al Teatro di Ravenna con l’Orchestra dei “Pomeriggi Musicali” di Milano.

Gaia Pizzirani si è diplomata nel 1992 al Conservatorio G. B. Martini Bologna sotto la guida del Luigi Mostacci con il massimo dei voti, lode e menzione speciale. Fin dall’età di 8 anni si distingue in diverse rassegne nazionali e in seguito internazionali esibendosi, fra i tanti, nei teatri più prestigiosi d’Italia, Madrid, Bilbao e degli Stati Uniti d’America. Con l’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna esegue il Concerto K 466 in occasione del bicentenario della morte di Mozart, e in seguito la Burlesca di Strauss. Nel 1992 è la prima pianista dell’Orchestra femminile Europea di Milano.

Categoria: Concerti, Eventuali
16 settembre 2010
22:30

Angelo Adamo – armonica
Pasquale Morgante – pianoforte
Pasquale de Stephanis – contrabbasso e basso elettrico

Attivo già da quindici anni il gruppo reinterpreta le colonne sonore di indimenticabili film e cartoni animati in versione fun jazz, ironico e scherzoso, con brani spesso conditi da gag visive e musicali ad opera degli stessi musicisti, pungolando così la fantasia e la memoria del pubblico.

Angelo Adamo si è laureato in Astronomia presso l’Università di Bologna e ha conseguito il titolo di Master in comunicazione della Scienza alla S.I.S.S.A. di Trieste. Agli studi scientifici ha affiancato quelli musicali di pianoforte, composizione e arrangiamento e nel Luglio del 2009 ha vinto il primo premio al Grand Prix internazionale di armonicisti tenutosi a Pärnu, in Estonia. Oltre ad aver collaborato con numerosi cantanti della scena pop (G. Morandi, S. Bersani, C. Lolli, T. Ferro, J. De Leo, …), suona jazz e musica classica svolgendo intensa attività concertistica. Ha prodotto tre CD a suo nome: Quanta, Film ciechi e l’ultimo, My foolish harp, pubblicato dalla storica etichetta jazz milanese Red Records. Ha scritto per numerose testate giornalistiche e con alcune di esse ha lavorato anche come vignettista-illustratore. Con la Springer ha pubblicato nel 2008 un racconto nell’antologia Tutti i numeri sono uguali a cinque e nel 2009 il libro Pianeti tra le note – appunti di un astronomo divulgatore in cui descrive il Sistema Solare servendosi della fisica, della musica, del fumetto… Con la Giraldi di Bologna ha invece pubblicato, sempre nel 2009, un libro di racconti a sfondo scientifico da lui stesso illustrati dal titolo “Storie di Soli e di Lune – racconti di sogni, racconti di scienza”. Ha inoltre recitato nel film PAZ! e in ambito teatrale ha collaborato, tra gli altri, con Ida di Benedetto, Stefano Benni, Malandrino & Veronica.

Categoria: Eventuali, Mostre
9 giugno 2010 19:00a30 settembre 2010 19:00

Anche se il peggio fosse evitabile, è già terribilmente triste vedere la Cina che rinuncia progressivamente alla sua diversità per diventare sempre di più un paese come tutti gli altri. È triste per moltissimi cinesi ed è triste per certi stranieri come me che, non avendo mai visto la Cina come un grande mercato, ma come una diversa esperieza di civiltà, hanno speso anni a cercare di capirla, finendo per averci una storia che è stata anche una storia d’amore”.

Tiziano Terzani (1998)

Inaugurazione della mostra di Franco Valli e Marta Papini

Diciotto dittici fotografici mettono a confronto la Cina, le città e la sua gente, a distanza di venticinque anni, attraverso gli occhi e le immagini scattate da un turista per caso, Franco Valli (classe ’24), nel 1985, e quelle realizzate da sua nipote, Marta Papini (classe ’85), che ha visitato lo stesso paese nel 2010, trovandolo profondamente cambiato.

Paese nell’occhio del ciclone da almeno un ventennio, la Cina non passa inosservata; piuttosto stupisce, incuriosisce e al tempo stesso, fa paura. Ciò che più di tutto impressiona è la velocità scovolgente della sua crescita economica, che ha portato e tuttora porta con sé un’inevitabile rimescolamento di valori e gerarchie all’interno e ad ogni livello della società cinese.

Le fotografie esposte raccontano la transizione dalla rivoluzione culturale alla modernizzazione, dove l’ammiccamento costante ai modelli occidentali, si riflette nell’architettura, nel commercio, nello stile di vita e nei costumi della popolazione metropolitana, rendendo evidente il contrasto e la contraddizione di questo singolare melange, sviluppatosi nella quotidianità di un paese comunista, seppur con caratteristiche cinesi, dove modernità e conservazione si intrecciano confusamente e pericolosamente. E dove spesso la prima vince sulla seconda. “Xioping ha messo il cielo in terra e la terra in cielo” chiosava Terzani in un saggio del 1998.

Fino al 31 luglio 2010. Ingresso libero.