
Giacomo Rotatori – fisarmonica
Roberto Bartoli – contrabbasso
Originalissima proposta musicale che accosta la fisarmonica di Giacomo Rotatori, tra i maggiori interpreti italiani, al contrabbasso di Roberto Bartoli, nel proporre arie popolari e brani appartenenti alla cosiddetta musica colta: da personalissime versioni di Chanson triste e Sonata n.2 di grandi autori come Koussevitzky e Schurbin, ad alcune struggenti arie tratte da musiche popolari russe e ungheresi passando infine per brani di autori contemporanei dal sapore francese e spagnolo, in un affascinante clima di multiculturalità musicale. Gli accostamenti apparentemente arditi rispondono in realtà alla precisa volontà di far convivere assieme culture musicali differenti, cercandone e sottolineandone i molti aspetti comuni, nella convinzione che l’accostamento delle diversità possa essere fonte di crescita ed arricchimento culturale.
Giacomo Rotatori dopo il diploma in contrabbasso conseguito con il Maestro Gobbi presso il Conservatorio “Rossini” di Pesaro, decide di dedicarsi completamente allo studio della fisarmonica sotto la guida del Maestro Scappini, con cui si diploma brillantemente nel 2005 presso il Conservatorio “Verdi” di Milano. Parallelamente approfondisce la tecnica dell’improvvisazione jazzistica con Simone Zanchini, e frequenta i seminari di R. Galliano e L. Biondini nell’ambito del Premio Internazionale Città di Castelfidardo nel 2004. Da anni collabora con diverse formazioni orchestrali, tra le quali l’Orchestra Maderna di Forlì , sotto la direzione del M° Karl Heinz Steffens, e l’Orchestra Sinfonica della RAI sotto la direzione di Leonardo De Amicis. Si è esibito nei più importanti festival italiani spaziando dalla musica classica al jazz, dal tango alla canzone d’autore: il suo repertorio comprende infatti diversi generi musicali, dalle trascrizioni barocche (Bach, Frescobaldi, Scarlatti) alle composizioni originali per fisarmonica (Lundquist, Bettinelli, Ferrari-Trecate, Lattuada, Pozzoli), da brani tratti dalla tradizione popolare (Rota, De Gregori, De André) agli standard jazzistici più famosi (Jobim, Parker, Gillespie, Kosma). Dimostratore ufficiale delle fisarmoniche “Euphonia”, è attualmente considerato uno dei maggiori fisarmonicisti italiani.
Roberto Bartoli diplomato in contrabbasso al conservatorio di Pesaro nel 1980, studia poi arrangiamento e composizione jazzistica con Bruno Tommaso. Collabora con numerosi musicisti tra cui T. Lama, G. Trovesi, G. Mirabassi, F. Meloni, M. Marzi, M. Negri, M. Tamburini, S. Zanchini, E. Fioravanti, S. Battaglia, A. Succi, V. Atanasovski ed altri, partecipando a Festival internazionali in Italia, Francia, Svizzera, Austria, Germania, Belgio, Spagna, Portogallo, Slovenia, Croazia, Russia, Libano, Tunisia, Etiopia. Ha pubblicato i CD Amaremandorle con il gruppo T.A.O. e Paolo Fresu (edito dall’etichetta tedesca Y.V.P.), Terre di mezzo con il trio Rodriguez-Zanchini-Bartoli (Philology), Astolfo sulla luna con il Collettivo Leòn, Pulcherrima ignota con E Bairàv Ensemble (Zecchini editore), Faro, con E. Rodriguez, S. Zanchini ed E. Fioravanti(Wide Sound), Anche se solo un miraggio, ci vuole coraggio, una suite per contrabbasso e computer (Stella Nera), Jazz back con Antonio Marangolo e la Sebastian Coleman Gallery, La musica del vento con Fabrizio Meloni, E Bairàv Ensemble ed i Virtuosi Italiani, Da Napoli a Buenos Aires con l’ensemble della soprano internazionale Barbara Ulricca Theler, Non posso riposare, con Paola Sabbatani. Per l’etichetta Gallo Roho pubblica l’album Tirodarco con S. Maiore, D. Sillato e A. Succi. È autore delle musiche di diversi lavori teatrali quali Lo scialle, tratto dall’omonimo racconto di C. Ozick e Canti per elefanti di Elena Bucci, Gordon Pym, tratto da E.A.Poe, riduzione teatrale di Enzo Vetrano e Stefano Randisi. Attualmente insegna contrabbasso e musica d’insieme presso la Scuola Comunale di musica “Vassura-Baroncini” di Imola (Bo). Ha tenuto lezioni al Conservatorio di musica di Addis Abeba (Etiopia).