Il Posto – Cucina ed eventuali già Osteria della Chiesa

Categoria: Concerti, Eventuali
2 aprile 2010
22:30

Presentazione in acustico del nuovo album 35

Voce ruvida dai rivolti masolini, dreadlocks fluenti e chitarra acustica spianata, in esclusiva sul palco del Posto Mary Cutrufello, uno dei personaggi più intriganti della scena musicale americana in ambito femminile, presenta l’ultimo album 35.

Cantante chitarrista nata in Connecticut, è cresciuta ascoltando Bruce Springsteen, Bob Seger e i cantanti country Waylon Jennings e Willie Nelson. Un percorso artistico che la porta in Texas poi a Minneapolis. Tanti concerti, tanti chilometri. Nel 1998 pubblica per la Mercury il suo debutto solista When the Night Is Through, che per qualcuno è tra i must dei ‘90, impressionante se solo si legge la lista delle collaborazioni: Kenny Aronoff (John Mellencamp, John Fogerty), Bob Glaub (John Fogerty, Mary Chapin Carpenter), Rami Jaffee (Wallflower), Jim Keltner (John Lennon, Elvis Costello), Benmont Tench (Tom Petty and The Heartbreakers) e Greg Leisz (k.d. lang).

Al disco segue un tour mondiale di successo, poi il suo viaggio musicale viene rallentato da una grave affezione alle corde vocali. Il ritorno sulla scena mondiale dieci anni dopo, nel 2008, è tanto inaspettato quanto magistrale. Persa e ritrovata, Mary pubblica l’atteso 35, un album scritto e cantato come fosse il primo e l’ultimo, ma con la gioiosa consapevolezza di aver sconfitto il nemico più grande, il silenzio. Mary Cutrufello è un’artista di razza, energica, aggressiva e passionale, con quell’inconfondibile voce ruvida e graffiante accompagnata da una chitarra acustica che non risparmia neanche una nota. L’universo stilistico è da antologia roots rock con Cougar, Seger e ovviamente Springsteen, autore della bruciante Take ‘Em As They Come per un album, 35, che è una cavalcata in 30 anni di american music, appena interrotta da un paio di ballate che non ne abbassano affatto la tensione complessiva.
Non solo per springsteeniani.