Il Posto – Cucina ed eventuali già Osteria della Chiesa

Categoria: Eventi speciali, Eventuali
11 febbraio 2010
21:00

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Un classico del Posto per festeggiare il Carnevale in compagnia di Morra mc, dj di Radio Città del Capo, e in collaborazione con lo storico negozio musicale Disco D’Oro. La passione per la musica e la buona cucina sono gli ingredienti principali di una cena in cui tutti i commensali sono invitati a portare con sé i propri amati vinili, diventando co-autori della colonna sonora di una serata mai uguale, in puro stile Alta Fedeltà di Nick Hornby.

Categoria: Concerti, Eventuali
6 febbraio 2010
22:30

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Presentazione dell’album d’esordio Impollinazioni

Walter Marocchi – chitarra elettrica, acustica, classica, percussioni
Fabrizio Mocata – pianoforte, piano elettrico, tastiere, melodica
Carlo Ferrara – basso e basso fretless
Stefano Lazzari – batteria, cajon

Una semina di «jazz, rock, tango argentino, musica etnica ed altre impollinazioni». E Impollinazioni (Ultra-Sound Records, 2009) è anche il titolo del primo disco di Mala Hierba, giovane ed eterogeneo quartetto che si è appena aggiudicato l’ambito Premio Toast al M.E.I. per il miglior album strumentale italiano, «per la rara capacità di trasmettere musica senza confini».

Guidato dal chitarrista e compositore Walter Marocchi, Mala Hierba è un quartetto di giovani musicisti provenienti dalle più disparate esperienze musicali. La formazione include il pianista siciliano Fabrizio Mocata (già con stelle del jazz come Tavolazzi, Cantini, Fioravanti), il bassista Carlo Ferrara e il batterista Stefano Lazzari. Il primo album ufficiale, Impollinazioni, vede inoltre la partecipazione del trombettista Paolo Milanesi (che vanta collaborazioni con La Crus, Enrico Rava, Tullio De Piscopo) e del chitarrista e polistrumentista Antonio Neglia.

La loro musica è capace di mescolare radici rock-blues con la linfa del linguaggio del jazz, seminando il tutto sul terreno più vasto possibile, quello della musica etnica (su tutte, il tango argentino, la world music e il flamenco). Mala Hierba è un esperimento all’insegna dell’originalità, della libertà espressiva e della contaminazione, filtrato dalla sensibilità di quattro musicisti che amano uscire dagli schemi senza tralasciare la ricerca di un contatto tra forme musicali diverse, “fioriture” dello stesso seme.

Chitarrista, compositore, produttore, film editor, Walter Marocchi ha all’attivo collaborazioni con diverse band del nord Italia. Ha composto e prodotto lavori che spaziano dal rock (Demotivazione, 1997) alle colonne sonore (L’Amo, 1997; Pietro, 2004; Once We Were Children, 2007), alla musica elettronica con il progetto Art Of Logging (The Bedroom Sessions, 2002; Heavy Machinery, 2008).
Ha suonato per quattro anni nell’ensemble jazz-blues Cerchio Zero e suona stabilmente da più di un decennio nella formazione milanese Anacondia, con la quale ha inciso il CD Due Mondi (2005).
L’interesse verso il tango e le sue evoluzioni musicali lo portano nel 2003 a dare vita al progetto Mala Hierba, al quale hanno partecipato anche Alberto Viganò e Matteo Lorito al basso e Norberto Quillan alle percussioni. Si occupa inoltre di produzioni video e cinematografiche, per le quali ha lavorato con artisti come Adriano Celentano, Jovanotti, Mercanti di Liquore, Ezio Bosso.

Categoria: Concerti, Eventuali
4 febbraio 2010
22:30

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Matteo Belli – voce recitante
Guido Leotta – sax, flauto
Fabrizio Tarroni – chitarra
Alessandro Valentini – tromba

Concerto-spettacolo tratto dal noir firmato a quattro mani da Guido Leotta e Giampiero Rigosi. Tre ragazzi bolognesi, insoddisfatti della loro quotidianità, organizzano una rapina in una villa: vogliono mettere insieme i soldi necessari per un viaggio a New Orleans, sul delta del Mississippi, la terra del blues. Ma qualcosa va storto, e i tre amici in fuga si ritrovano sul delta del Po. Dove li attendono personaggi bizzarri e indimenticabili, e una serie di accadimenti tali da condizionare i loro sogni, il loro futuro.
Straordinario e camaleontico interprete, Matteo Belli riesce a dar voce a tutti i protagonisti della vicenda, mentre le musiche composte da Alessandro Valentini (trombettista) e Guido Leotta (sax, flauto), coadiuvati dalla chitarra di Fabrizio Tarroni, disegnano i paesaggi e lo scenario scoppiettante per una storia ironica e drammatica, ricca d’imprevedibili colpi di scena.

Matteo Belli, bolognese, interprete e regista teatrale, ha approfondito con grande inventiva le relazioni tra musica e letteratura. Recente il successo di Marzabotto, scritto assieme a Carlo Lucarelli.

Guido Leotta, musicista e scrittore: suoi testi sono stati tradotti in inglese, sloveno e irlandese. Con il Faxtet, talentuoso quintetto di bluejazz che ha coniugato nella ventennale carriera musica e letteratura, ha suonato in Italia e all’estero in oltre 400 concerti e spettacoli teatrali, nell’ambito di importanti festival e rassegne.

Giampiero Rigosi, bolognese, ha pubblicato i romanzi Come le nuvole sopra Veracruz (per Mobydick, con cui ha realizzato anche il libro-cd Allucinèscion, dedicato a Chet Baker), Notturno bus (Einaudi, diventato anche un film) e L’ora dell’incontro (Einaudi).

Categoria: Eventi speciali, Eventuali
2 febbraio 2010
22:00

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La guerra in cucina

Friulano di origine, bolognese di adozione, autore e conduttore radiofonico per Radio Città del Capo, ma anche giornalista, insegnante e scrittore. Sul palco del Posto Francesco Locane presenta il suo ultimo libro, La guerra in cucina, una ventina di brillanti racconti scritti dal 2000 ad oggi, metà dei quali inediti, accompagnato per l’occasione da Egle Sommacal, storico chitarrista dei Massimo Volume.

Francesco Locane è nato a Gorizia e vive a Bologna. È autore e conduttore radiofonico per Città del Capo – Radio Metropolitana di Bologna. Si occupa di cinema, musica e letteratura. Ha pubblicato diverse cose qua e là per Linus, Fernandel, Mondadori, Il Manifesto Libri. La guerra in cucina, edito per Eumeswil, è il suo ultimo libro: una raccolta di una ventina di racconti, diversi per temi, accomunati da una ricerca precisa per la parola, con uno stile essenziale ma tutt’altro che arido.

Egle Sommacal è il chitarrista storico della band Massimo Volume. Dal 2002 al 2004 collabora con Ulan Bator. Nel 2007 pubblica per la Unhip records la sua prima prova solista, dal titolo Legno. Due anni più tardi, sempre per la Unhip records, incide il secondo disco, Tanto Non Arriva, orientato sul dixieland e sul blues dove, alla propria chitarra elettrica, si accompagna una sezione di fiati.