
Presentazione dell’album d’esordio Impollinazioni
Walter Marocchi – chitarra elettrica, acustica, classica, percussioni
Fabrizio Mocata – pianoforte, piano elettrico, tastiere, melodica
Carlo Ferrara – basso e basso fretless
Stefano Lazzari – batteria, cajon
Una semina di «jazz, rock, tango argentino, musica etnica ed altre impollinazioni». E Impollinazioni (Ultra-Sound Records, 2009) è anche il titolo del primo disco di Mala Hierba, giovane ed eterogeneo quartetto che si è appena aggiudicato l’ambito Premio Toast al M.E.I. per il miglior album strumentale italiano, «per la rara capacità di trasmettere musica senza confini».
Guidato dal chitarrista e compositore Walter Marocchi, Mala Hierba è un quartetto di giovani musicisti provenienti dalle più disparate esperienze musicali. La formazione include il pianista siciliano Fabrizio Mocata (già con stelle del jazz come Tavolazzi, Cantini, Fioravanti), il bassista Carlo Ferrara e il batterista Stefano Lazzari. Il primo album ufficiale, Impollinazioni, vede inoltre la partecipazione del trombettista Paolo Milanesi (che vanta collaborazioni con La Crus, Enrico Rava, Tullio De Piscopo) e del chitarrista e polistrumentista Antonio Neglia.
La loro musica è capace di mescolare radici rock-blues con la linfa del linguaggio del jazz, seminando il tutto sul terreno più vasto possibile, quello della musica etnica (su tutte, il tango argentino, la world music e il flamenco). Mala Hierba è un esperimento all’insegna dell’originalità, della libertà espressiva e della contaminazione, filtrato dalla sensibilità di quattro musicisti che amano uscire dagli schemi senza tralasciare la ricerca di un contatto tra forme musicali diverse, “fioriture” dello stesso seme.
Chitarrista, compositore, produttore, film editor, Walter Marocchi ha all’attivo collaborazioni con diverse band del nord Italia. Ha composto e prodotto lavori che spaziano dal rock (Demotivazione, 1997) alle colonne sonore (L’Amo, 1997; Pietro, 2004; Once We Were Children, 2007), alla musica elettronica con il progetto Art Of Logging (The Bedroom Sessions, 2002; Heavy Machinery, 2008).
Ha suonato per quattro anni nell’ensemble jazz-blues Cerchio Zero e suona stabilmente da più di un decennio nella formazione milanese Anacondia, con la quale ha inciso il CD Due Mondi (2005).
L’interesse verso il tango e le sue evoluzioni musicali lo portano nel 2003 a dare vita al progetto Mala Hierba, al quale hanno partecipato anche Alberto Viganò e Matteo Lorito al basso e Norberto Quillan alle percussioni. Si occupa inoltre di produzioni video e cinematografiche, per le quali ha lavorato con artisti come Adriano Celentano, Jovanotti, Mercanti di Liquore, Ezio Bosso.