Il Posto – Cucina ed eventuali già Osteria della Chiesa

Categoria: Eventuali, Mostre
5 marzo 2010
19:00

Guardare mangiare. Il ristorante è luogo di socialità e di piacere, quasi mai ci si va per vera fame. Per questa sua natura è un contenitore privilegiato di umanità, nelle sue più svariate sfaccettature e forme, ognuna con la propria storia. Vissuta, raccontata o semplicemente immaginata.
Le pareti del Posto diventano il supporto sul quale si snoda l’idea di Arianna Vairo e Davide Brace, pensata ed elaborata dopo un periodo di osservazione delle dinamiche interne del ristorante.
Sfruttando le caratteristiche del luogo e la ripartizione in due ambienti adiacenti e della stessa lunghezza, il duo sviluppa ed amplia il racconto in due distinte sezioni.

La prima prende avvio dalla grande tavola illustrata posta sul palco, in posizione dominate, che descrive una scena corale, una sorta di istantanea del ristorante e dei suoi ospiti, colti in un momento casuale e non ben definito. Da questa visione centrale esplodono le tavole più piccole, che mettono a fuoco, con inquadrature e soggettive, gli stessi personaggi visti nel ritratto di gruppo, ora ripresi in un tempo che precede o segue di poco lo svolgimento della scena madre. In questo modo, attraverso l’accostamento continuo e il riordino delle immagini è possibile per il fruitore ricostruire la varietà di digressioni e sequenze, rimandi e collegamenti, iniziando ad entrare nelle singole storyline dei protagonisti. Tutto ciò in modo del tutto soggettivo, ciascun lettore infatti può montare mentalmente il fumetto assecondando una propria versione dei fatti.

Nel secondo ambiente una serie di tavole a fumetti racconta in forma di frammenti narrativi e flashback episodi estratti dalla storia personale di alcuni dei personaggi conosciuti nella prima sala, circostanze non più necessariamente legate alla scena principale. Le singole vicende infatti sono il frutto della penna e della creatività di diversi autori chiamati ad intervenire per l’occasione, ai quali viene accordata la massima libertà narrativa. Unico spunto di partenza è l’immagine di un personaggio. Storyline parallele ed incrociate, in cui si articolano storie e personaggi diversi e in cui non manca il colpo di scena finale. Realtà o finzione?

Le tavole illustrate e a fumetto (rigorosamente originali) sono di Arianna Vairo, milanese, classe 1985. Dopo gli studi artistici realizza illustrazioni e disegni per diverse riviste, per gruppi musicali italiani come Mariposa e Julie’s Haircut, e per il portale musicale Rockit. Collabora con Cabila Edizioni realizzando diverse copertine e il libro illustrato Dove vanno le iguane quando piove. Le sue opere sono state esposte in numerose mostre tra Milano, Bologna, Roma, Genova, Barcellona e Stoccolma. Si sta specializzando nelle tecniche di stampa incisoria collaborando con la stamperia Il Foglio a Milano.

A Davide Brace è affidata la creazione dei personaggi e la sceneggiatura della narrazione nella prima sezione. Ingegnere elettronico (forse pentito, nel dubbio disoccupato). Cantautore, performer e musicista coinvolto in vari progetti. Membro fondatore del collettivo Tafuzzy col quale produce opere artistiche ed organizza eventi. Collaboratore in veste di critico musicale e giornalista di alcune testate web e cartacee. Appassionato di fanzine, fumetti, illustrazioni, tecniche di stampa, street writing.

Insieme hanno selezionato i sei autori che si occuperanno dei racconti nella seconda sezione. A Andrea Scarabelli, Antiniska Pozzi, Diego Fontana, Giovanni Fantasia, Iosonouncane e Valerio Millefoglie sono stati affidati i sei personaggi già delineati sia fisicamente che caratterialmente attraverso le sequenze della prima sezione. Ognuno degli autori dovrà raccontare con un breve scritto chi sono veramente questi personaggi al di fuori del ristorante.

Il cerchio di storie e personaggi sarà chiuso dalle tavole a fumetti di Arianna Vairo che illustreranno questi brevi racconti.

L’evento è inserito nel calendario espositivo Attorno al Festival di BilBOlbul, Festival internazionale di fumetto, giunto quest’anno alla sua quarta edizione (Bologna, 4-7 marzo 2010).

L’evento è inserito nel calendario espositivo Attorno al Festival di BilBOlbul, rassegna internazionale del fumetto.
bilbolbul

Categoria: Concerti, Eventuali
4 marzo 2010
22:30

ciro_bussetti

Ciro Bussetti – voce
Mauro Gallo – pianoforte
Giannicola Spezzigu – contrabbasso
Alberto Coda – batteria

I grandi classici della canzone americana anni ‘50 e ‘60 riproposti in purezza, in un percorso lungo il sentiero del canto. Tra ballad e swing, cool e bossa, il Ciro Bussetti Quartet articola brani dei massimi compositori del Novecento (Gershwin, Ellington, Porter, Rodgers & Hart, Parker, Jobim, Davis, etc.) confezionando il tutto in una veste che, pur mettendo al centro le esigenze della canzone, suonata nota per nota, non intende in nessun caso confinare la voce al campo della mera interpretazione. I temi sono sì quelli che non smettono di ronzare nelle orecchie dei musicisti da generazioni, ma l’obiettivo è quello di restituire tale patrimonio estetico alla sua vera dimensione, quella dell’oggi. Il nucleo portante, un collaudato duo piano-voce, fonde il talento di Mauro Gallo e Ciro Bussetti, sostenuti e impreziositi da una raffinata sezione ritmica: al contrabbasso di Giannicola Spezzigu si unisce la batteria di Alberto Coda, estrosa, ricca di colori e dinamiche cangianti.

Il Ciro Bussetti Quartet cede a due sole tentazioni: la prima è il canto, la seconda la canzone; sulle tracce di entrambi, si inoltra in territori in cui la differenza tra canto e canzone è così sottile da sembrare un rebus insolubile, di certo tuttora insoluto.

Categoria: Concerti, Eventuali
27 febbraio 2010
22:30

paul_hiraga

Presentazione del nuovo album They Kind of Shine

Le straordinarie capacità musicali e di songwriting di Paul Hiraga finalmente in Italia e in esclusiva a Il Posto da Portland (USA), per presentare in un’affascinante veste solista They kind of shine (Tapete/Audioglobe). Prodotto da Tucker Martine (REM, The Decemberists), l’album ha già ricevuto il plauso della stampa internazionale come NME e Rolling Stone, che lo descrivono come un genere capace di riecheggiare Talk Talk ed Erik Satie al contempo.

Categoria: Concerti, Eventuali
25 febbraio 2010
22:30

caterina_palazzi

Presentazione dell’album d’esordio Sudoku Killer

Caterina Palazzi – contrabbasso
Danielle Di Majo – sax
Giacomo Ancillotto – chitarra
Maurizio Chiavaro – batteria

Prima e unica tappa bolognese del tour di presentazione di Sudoku Killer, il recentissimo esordio discografico del quartetto guidato da Caterina Palazzi, giovane contrabbassista romana affermatasi da alcuni anni sulla scena jazzistica italiana e francese, accreditata dalla critica come nuovo astro nascente nel panorama musicale italiano. L’album appena pubblicato per l’etichetta Zone di Musica presenta un repertorio di composizioni originali della Palazzi, in cui l’influenza jazzistica è mischiata a sonorità indie/rock e mediterranee. Un disco particolare, creativo e originale, i cui brani si intrecciano nella trama di una storia anche grazie alla spiccata personalità musicale dei suoi musicisti, Danielle Di Majo al sax, Giacomo Ancillotto alla chitarra e Maurizio Chiavaro alla batteria

Il quartetto, guidato dalla giovane contrabbassista Caterina Palazzi, nasce a Roma nel 2007. I musicisti dell’ensemble provengono tutti da esperienze artistiche affini e complementari, che spaziano dal rock alla musica colta del novecento. La passione condivisa per il jazz e per le musiche improvvisate costituisce il territorio espressivo comune attraverso il quale il gruppo si inoltra per sperimentare e costruire una sonorità originale ed intensa che sintetizza il linguaggio della musica contemporanea con quello della tradizione. I brani originali, composti dalla leader del quartetto, hanno sonorità vicine al jazz mediterraneo e nord-europeo, senza disdegnare un’influenza rock. Sudoku Killer è il loro primo lavoro discografico del quartetto, pubblicato a inizio 2010, cui sta seguendo in nord Italia un tour di 17 date per la presentazione del disco.

Il gruppo vanta numerose esibizioni in jazz club e festival italiani: primo classificato al concorso nazionale Baronissi Jazz 2006; finalista al concorso jazz internazionale Jimmy Woode Award 2007; terzo classificato al concorso nazionale Nuovi Talenti Jazz 2007; finalista al concorso nazionale Barga Jazz 2008.

Categoria: Eventi speciali, Eventuali
23 febbraio 2010
22:00

6

Il fotogiornalismo secondo Mario Rebeschini. Dice di lui Lanfranco Colombo, direttore della Galleria il Diaframma di Milano: «Nel 1980, lascia la pubblicità per dedicarsi totalmente al fotoreportage. Sceglie il fotogiornalismo di strada, quello “impegnato”, in cui un fotografo deve decidere da che parte stare. Ma, nel suo giro attorno all’uomo, Rebeschini diventa consapevole che formule e rigidità sono la morte di tutto. Si muove allora anche alla scoperta del mondo del lavoro, della politica, del turismo, del quotidiano e del ritratto».

Mario Rebeschini vive e lavora a Bologna. Collabora con giornali, riviste, case editrici e organizza i corsi di fotogiornalismo per la Scuola Superiore di Giornalismo dell’Università ma anche per fotografi non esperti che scattano con macchinette digitali e cellulari. Con loro organizza veloci corsi di fotoreportage che chiama Non solo foto, perché chi partecipa dovrà non solo portare a casa buone foto ma anche completare il fotoreportage con un breve racconto.

Alcune mostre fotografiche:
Santi di cartapesta. Il Delta del Po.
Fotogrammi d’Africa (per Unicef).
Degrado, emarginazione, violenza.
Rom e Sinti. Il bambino dove lo metto (sui bambini abbandonati negli ospedali albanesi).
Stranieri per chi? Carabinieri in Aspromonte.
Faccio un macello. I cieli sopra Bologna (sulle religioni degli altri).

Tra i principali riconoscimenti:
1994 Miglior video sulle Associazioni di volontariato (assegnato dalla Fondazione italiana per il volontariato).
1995 Fotografo dell’anno, (assegnato dall’Associazione italiana reporters fotografi).
1996 Primo premio foto (assegnato a Lanciano dall’Associazione Them Romano, Mondo Zingaro).
1999 Premio Delta d’Oro (assegnato da Delta chiama Delta per lo straordinario talento con il quale ha saputo cogliere e comunicare, attraverso le sue immagini, la bellezza e la vitalità del Po e del suo Delta…).
2004 Primo premio foto (assegnato a Lanciano dall’Associazione Them Romano, Mondo Zingaro per il Cd Laciodrom).

Categoria: Concerti, Eventuali
20 febbraio 2010
22:30

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Raffaele Ferrari – pianoforte
Vito Stano – violoncello
Guerino Rondolone – contrabbasso
Claudio Sbrolli – batteria

L’idea che la musica possa essere un mezzo speciale ma al tempo stesso immediato nell’esprimere se stessi, senza mezzi termini, costituisce il motore pulsante del Raf Ferrari Quartet. L’ensemble creato e diretto da Raffaele Ferrari, pianista e compositore lucano cresciuto musicalmente a Bologna, propone una serie di brani originali dall’immediato impatto emotivo, veri e propri racconti dell’anima tra forma musicale e improvvisazione. Melodia e ritmo prendono forma dalle note dello standardizzato trio jazz, cui si affianca il fascino sonoro del violoncello, e conducono il pubblico in un viaggio nella musica scritta e quella improvvisata, tra “rievocazione” e “presente musicale”.
Pauper (Dodicilune Dischi, 2008) è il primo lavoro discografico del quartetto: otto piccole perle di saggezza sonora che attraversano gli stilemi della musica classica, contemporanea e del jazz.

Categoria: Concerti, Eventuali
18 febbraio 2010
22:30

rossella_graziani

Rossella Graziani – voce
Alessandro Altarocca – pianoforte
Felice Del Gaudio – contrabbasso
Lele Barbieri – batteria

La splendida voce di Rossella Graziani si misura in personali riletture di brani che pescano non solo nel consolidato repertorio degli standard, ma anche nell’ambito della canzone italiana e del pop colto statunitense, in un raffinato tributo ad alcune delle più famose cantanti della musica internazionale. Accanto ai celebri brani dei songbooks di Ella Fitzgerald e Sarah Vaughan, il concerto propone inoltre alcune delle canzoni che hanno reso celebri grandi interpreti e autori come Mina, Ornella Vanoni, Luigi Tenco e Lelio Luttazzi.

Categoria: Eventi speciali, Eventuali
16 febbraio 2010
22:00

pezzi-malaguti-coperta

Pezzi

Quattro racconti brevi letti dall’autrice Monica Malaguti e dall’attore Fabio Michelini. Quattro storie che nulla hanno a che vedere l’una con l’altra. Donne e uomini che incrociano le loro vite, a volte per caso, a volte la durata di una penitenza. A volte senza amore. A volte per amore. Quattro racconti interi, a sé stanti, che formano Pezzi.

[…] Marco si alzò e le strinse la mano. «Vorrei rivederti».
Un guizzo d’interesse carico di razionalità le attraversò gli occhi: «Quando vuoi».

[...] Era una risposta di difficile collocazione.
Marthe non gli aveva dato modo di rintracciarla.
Esiste un ulteriore principio. Afferma che l’entropia, cioè il disordine di un sistema, non può diminuire. Quando un sistema raggiunge una configurazione di massima entropia, non subisce più trasformazioni.
Ha raggiunto l’equilibrio. L’incontro con Marthe incrinò il suo concetto di disordine, poiché Marthe avrebbe posto ordine nella sua vita.

Categoria: Cucina, Eventuali, Menù speciali
14 febbraio 2010
20:00

scarica il menù (PDF)

Categoria: Concerti, Eventuali
13 febbraio 2010
22:30

brucerò_la_vucciria

Presentazione dell’ultimo album
Brucerò la Vucciria (col mio piano in fiamme)

Riccardo Serradifalco – voce, chitarra
Sergio Serradifalco – contrabbasso
Salvo Compagno – percussioni
Fabio Finocchio – batteria
Marco Terzo – trombone
Claudio Montalto – tromba

In anteprima a Bologna l’opera finora più ambiziosa del gruppo siciliano ospite esclusivo a Il Posto. Registrato in Brasile e prodotto da Moreno Veloso, figlio di Caetano, Brucerò la Vucciria (col mio piano in fiamme) è un disco + libro dedicato a Palermo: «Qui non troverete un’analisi sociologica, ma un affresco di una città che è già meravigliosa così, che non attende nessun futuro. A Palermo il futuro già ci fu». Dieci brani abbinati ad altrettanti racconti di artisti emergenti come Dario Tosini, Alli Traina e Andrea Gullotta o già affermati come il cantautore Cesare Basile, il teatrante Davide Enia e il noto fumettista Sergio Algozzino.