| 17 settembre 2009 | ||
| 22:30 |

Domenico Celiberti – violino, voce, chitarra battente, tamburello
Carmine Capobianco – fisarmonica, clarinetto, chitarra classica
Domenico Candellori – tamburi a cornice, percussioni e scacciapensieri
Viaggio nella tradizione musicale del Meridione in compagnia di EmigraTrio. Il gruppo nasce dall’incontro di tre musicisti del Centro Sud Italia, residenti in Emilia-Romagna per motivi di studio e lavoro. La diversa provenienza geografica dei singoli componenti ha permesso, sin dall’inizio, di proporre un repertorio popolare vasto ma allo stesso tempo minuzioso per quanto riguarda la filologia e la reinterpretazione dei brani. Celiberti, Capobianco e Candellori hanno maturato negli anni esperienze musicali personali facendo parte di varie formazioni proponenti musiche tradizionali del Sud Italia. Il repertorio della serata si compone di pizziche del basso e dell’alto Salento e della Valle d’Itria (Nardò, San Vito dei Normanni, Cisternino), tarantelle di Montemarano e garganiche (carpinesi, sangiovannesi), tammurriate dell’Agro-Nocerino Sarnese, Vesuviano e Monti Lattari (Scafati, Somma Vesuviana, Pimonte).
Domenico Celiberti, nato ad Andria (Bari), inizia la sua formazione musicale all’età di 10 anni studiando violino al conservatorio. Più tardi si avvicina alla chitarra grazie all’aiuto del padre e successivamente allo studio del pianoforte (esame complementare). All’età di 17 anni entra a far parte dell’Orchestra Mauro Giuliani con cui suonerà per due anni. A 19 anni inizia a dilettarsi nello studio del tamburello, della fisarmonica e della chitarra battente. Dotato di una grande inventiva nell’arrangiamento dei brani ed un orecchio musicale sviluppatissimo, grazie alla sua esperienza riesce a dare un tocco inconfondibile ai brani del gruppo. Appassionatissimo del repertorio Garganico, della Capitanata e dell’alta Murgia.
Carmine Capobianco, nato ad Avellino, inizia a studiare fisarmonica all’età di 14 anni con i maestri del liscio tradizionale Irpino. All’età di 18 anni prosegue la sua carriera suonando con alcune importanti paranze della Campania, quali: Paranza di Somma Vesuviana, Nuova Compagnia della tammorra di Scafati (O’Lione) in varie sagre, feste, anche all’estero. All’età di 22 anni intraprende lo studio del clarinetto. Inscindibile dalla sua formazione è la partecipazione attiva alla tradizione carnevalesca di Montemarano di cui ne è un eccellente esecutore al clarinetto e fisarmonica. Tra le sue collaborazioni più importanti quella con i Solisti di Montemarano.
Domenico Candellori, nato a San Benedetto del Tronto (Ascoli Piceno), musicoterapista e percussionista di strumenti appartenenti alla tradizione africana, cubana e italiana, svolge da anni un’intensa attività di studio e di ricerca in ambito etnomusicale e musicoterapico. Sulla scena musicale dal 1998, turnista e percussionista, è attualmente coordinatore del corso di tamburello, tammorra e percussioni della Scuola di tarantelle e danze popolari del Mediterraneo Taranta Power Bologna di Eugenio Bennato e Maristella Martella; e insegnante nella Scuola popolare di musica Ivan Illich di Bologna. Oltre che all’ambito strettamente musicale rivolge la sua ricerca e produzione artistica verso il teatro, gli spettacoli di strada e le attività didattiche svolgendo corsi e workshop in Italia e all’estero.






