Il Posto – Cucina ed eventuali già Osteria della Chiesa

Categoria: Concerti, Eventuali
12 settembre 2009
22:30

gruppo

Andrea Gianessi – voce, bouzouki, chitarra
Domenico Candellori – tamburi a cornice, darbouka, cajon
Antonello Bitella – flauto traverso, cori

Un cantautorato moderno influenzato da sonorità orientali, mediorientali e mediterranee con La Via della Seta e le canzoni del cantautore Andrea Gianessi, arrangiate collettivamente dal trio accostando strumenti che rievocano tradizioni musicali lontane fra loro, ma unite da un sottile legame di comunicazione e interazione, retaggio delle antiche vie carovaniere a cui il nome del gruppo rimanda.
«Luogo dell’incontro, di passaggi verso nuovi mondi, calderone ribollente dei miti e delle mille storie dell’uomo – racconta Gianessi –. La Via della Seta rappresenta per noi la fonte stessa dell’immaginazione, della fantasia e del mistero. Lungo le strade tra la Cina e l’Europa si sono confrontate nel tempo filosofie, culture, modi diversi di pensare la vita e l’universo. Alcuni musicisti di ambiti diversi hanno deciso di ripercorrere idealmente, tramite il fascino del suono, i sentieri della seta, riunendosi di volta in volta per raccontare nuove storie ed esperienze, accompagnati dai propri strumenti, come in un moderno caravanserraglio. Suonando il bouzouki greco, i tabla indiani, il violino e altri strumenti di tradizioni diverse come zarb, riq, darbouka, flauto traverso e violoncello, essi si trovano così a intessere le loro trame su canzoni che nascono dall’esigenza di comunicare, così importante in un mondo dove sempre più si va perdendo il senso del profondo legame che unisce gli esseri umani».
Ciascun musicista de La Via della Seta porta con sé un bagaglio di esperienze diverse: dal cantautorato alla musica classica, dallo swing alla world music, passando per il jazz, il progressive e la sperimentazione elettronica. La fusione di tutte queste suggestioni è la sorgente di uno stile particolare, comunicativo e coinvolgente, che vuole ricreare sul palco una sorta di caravanserraglio in cui viaggiatori musicali si incontrano e suonano insieme, raccontando con canzoni le loro esperienze di vita.