Il Posto – Cucina ed eventuali già Osteria della Chiesa

Categoria: Eventuali
1 agosto 2009
22:30

FESTA DI CHIUSURA ESTIVA

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Tiziano Tancini – pianoforte
Nicola Mazzoni – contrabbasso
Igor Palmieri – sax
Roberto Trebo – batteria

Tensione ritmica, vigore improvvisativo e libertà assoluta, interplay, ascolto reciproco, attenzione al dialogo e alla spontaneità sono gli ingredienti principali della proposta del Quartetto, nato dall’idea di Tancini di riproporre la formazione classica dei piccoli gruppi di jazz del periodo bebop. Si potrà ascoltare un repertorio impostato su una particolare fusione di jazz e bossanova, attraverso suoni e armonie elegantemente riarrangiati di brani celebri come A night in Tunisia, AlI Blues, Blue Bossa, Take Five, Now’s the time, Bloomdido, Summertime, My little suede shoes, Laura, Samba de una nota, My Favorite Things.

Tiziano Tancini, di Ferrara. Inizia lo studio del pianoforte, con riferimento alla musica classica, sotto la guida del Maestro Steno Sandoli. Prosegue presso la sezione musica del DAMS di Bologna perfezionandosi in pianoforte jazz con Teo Ciavarella. In questo periodo inizia la collaborazione, come pianista, con la sezione giovani dell’orchestra Doctor Dixie Jazz Band di Bologna e suona con vari musicisti dell’ambiente bolognese quali Antonio Ciacca, Domenico Caliri, Lucio Ferrara e con alcune formazioni tra il Veneto e l’Emilia. Intraprende lo studio di perfezionamento del pianoforte jazz presso la scuola Il container di Bologna con la conduzione del Maestro Nico Menci. Collabora con due gruppi jazz in Emilia e Trentino partecipando ad alcune serate con il patrocinio delle APT (Ass. Promozione Turistica) della Val di Sole (Tn). Partecipa alla rassegna jazz Jazzandra 2003 con il gruppo Hale Bopp Quartet e inoltre, in occasione della rassegna Jazzandra 2004, allo spettacolo musicale Cinque quadri e sei grandi musicisti, della compagnia Accrocchio, presso il teatro di Taglio di Po. A partire dal 2006 progetta e cura la parte musicale di spettacoli didattici sulle origini e l’evolversi del jazz, rappresentati in molti e prestigiosi teatri d’Italia.

Nicola Mazzoni, di Carpi, suona il contrabbasso nei più svariati contesti jazzistici, dal duo alla big band, dallo swing all’avanguardia, dal jazz manouche al bebop. Ha alle spalle vent’anni di attività musicale durante i quali ha partecipato a centinaia di concerti e a numerose registrazioni di dischi con alcuni dei più conosciuti musicisti jazz e free jazz.

Igor Palmieri, di Mantova. Sassofonista con predilezione per il sax contralto e il tenore. Ha fatto parte, per alcuni anni, del gruppo jazz 12Chorus Jazz Quartet. Nel corso della sua carriera ha ricevuto numerosi premi in occasione di concorsi jazz e ha preso parte all’incisione di dischi con alcune formazioni musicali che spaziano fra il pop, il jazz e il free jazz. In occasione della fiera internazionale di Faenza è stato endorser, negli anni 2001 e 2002. Ha suonato in svariate formazioni musicali sia in Italia che all’estero collaborando, fra gli altri, con musicisti come Fresu, Gringiani, Zacchi, Tagliani, Capiluppi, Bandini e il trombettista americano Tom Kirkpatrick.

Roberto Trebo, batterista per vocazione. Suona fin da giovanissimo e approfondisce lo studio dello strumento con Mario Punzi (Bz) e Giorgio Zanier (Pn). Spazia tra vari generi musicali tra cui principalmente il funky, il country e la musica italiana per approdare finalmente al jazz. Una volta ha suonato il rock, ma non gli è piaciuto. Partecipa alla registrazione di alcuni album. Forte della sua esperienza, maturata suonando in molteplici formazioni, fa dell’interplay la sua caratteristica prevalente. Nel jazz ricerca il proprio ruolo catalizzando gli sforzi dei musicisti con cui suona, enfatizzandone le sonorità e sottolineandone le dinamiche.